25° DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Amico, io non ti faccio torto.
Quanto è grande la misericordia del Signore, il suo perdono per quanti si convertono a lui!
Il miracolo della comunione assicura la presenza del Cristo, Signore e Maestro.
La sola dimensione di Dio è quella dell’amore, colui che segue Gesù sa che la sua vita dev’essere spesa tutta, fino all’ultimo per amare.
La fede, non solo guarda a Gesù, ma guarda dal punto di vista di Gesù, con i suoi occhi: è una partecipazione al suo modo di vedere
I confini umani, fisici, doganali, culturali, sociali, religiosi, sono destinati ad essere abbattuti…. Quello che conta è la fede.
Comprendete l’ora della tempesta e del naufragio, è l’ora della inaudita prossimità di Dio, non della sua lontananza (Dietrich Bonhoeffer).
Quel poco cibo è tutto ciò che serve per evitare il fallimento, ma non solo: è la modalità che Dio mette in atto per fare grandi cose con piccoli strumenti.
Finché non lascerò andar via da me tutto quello che credo di sapere e di avere, non potrò fare spazio alla tua sapienza.
La forza della vita che genera e si rigenera è stata seminata in te… forse hai smarrito il profumo dei suoi germogli!
Dio entra nella storia umana, va a cercare ogni terreno e ogni anfratto, è l’uomo che si illude di cercare Dio e si fa a lui incontro con pellegrinaggi, offerte e doni.
A chi non si fida dell’amore di Dio ma di se stesso, a tutti questi Dio si nasconde.
“Chi non ama fino alla fine nonostante tutto come ho fatto io, non è degno di me”, vale a dire, non vive.
Apri un sito e guadagna con Altervista - Disclaimer - Segnala abuso - Privacy Policy - Gestisci preferenze di tracciamento